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Conferenza Spalletti prima di Napoli Liverpool: “Lozano è a disposizione! Osimhen ha un fastidio, decidiamo domani. Proveremo a vincere” | VIDEO

Tutta la conferenza stampa di Luciano Spalletti prima di Napoli Liverpool di Champions League.

Luciano Spalletti in conferenza stampa prima di Napoli Liverpool, gara valida per la prima giornata della fase a gironi di Champions League. Il tecnico del Napoli Calcio interviene in diretta dalla sala stampa del Konami Training Center di Castel Volturno, ecco tutte le sue dichiarazioni raccolte da napolicalciomercato.it.

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Conferenza Spalletti Napoli Liverpool: diretta live

Gentili lettrici e lettori di napolicalciomercato, di seguito tutte le parole di Luciano Spalletti, allenatore della SSC Napoli, in conferenza stampa.

Il tecnico apre la conferenza spiegando le sue condizioni fisiche:

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“Mi è successo un incidente a Castel Volturno domenica mattina. Ho riportato la frattura della clavicola. Ho avvisato i nostri dottori, mi sono reso conto del dolore che avevo. Sono andato alla Pineta Grande a fare gli accertamenti, sono stati gentilissimi e mi hanno fatto le radiografie. Si è riscontrata la frattura della clavicola. Tramite Canonico e De Luca ci siamo messi in contatto con il dottor Castagna Alessandro che è all’estero a fare un congresso. Non poteva intervenire lui, ma mi ha messo a disposizione il suo primario di traumatologia all’Humanitas di Milano. Ho fatto 7 ore di viaggio fino a Milano e sono arrivato alle 4 di mattina. Poi la mattina alle 11:30 mi hanno operato. Sono uscito alle 15:00 e mi hanno dimesso ieri sera alle 19:00. Tramite un amico sono ritornato qui di nuovo stanotte alle 3:30. Tutto ok, ho saltato solo l’allenamento di ieri”.

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Spalletti sull’emozione di tornare in Champions League

“Così mi vedrete per un po’ di tempo. Questo tutore lo porterò per un mese, ho una placca e sette viti. Devo fare un percorso. A me emoziona tantissimo poter essere al luna park del gioco del calcio. Sentire le musiche dentro e fuori lo spogliatoio, ai calciatori brillano gli occhi. Si sentono le urla degli altri, anche le nostre. Questo è un premio a quello che è stato il grande campionato dello scorso anno. Giocare questa competizione è quello a cui aspirano tutti. In Champions una palla morta in un attimo riprende vita e decide la partita, questa è la differenza con le giocate che si vedono in campionato”.

Condizioni Lozano e infortunio Osimhen: le ultime

Lozano è a disposizione, si è fatto ulteriori accertamenti ieri. Osimhen ieri aveva questo fastidio, zero allenamento ieri e differenziato oggi. Domani mattina lavora col gruppo, se la risposta è positiva domani proverà a calciare e a fare qualcosa di più forte. Se la risposta sarà positiva come quella di stamattina può giocare”.

E prosegue: “Ci sono delle differenze sostanziali come dicevo prima. Quando ti sembra aver svolto tutto alla perfezione poi questi qui tirano fuori dal cilindro la giocata che ti mette in difficoltà. Per limitare questo devi essere acceso al massimo, anche quando il pallone è fuori dal rettangolo di gioco. Puoi ritrovartelo da tutte le parti quel pallone. La scorsa settimana dicevamo che non sapevamo la reazione della squadra dopo un passaggio quasi a vuoto come la non vittoria col Lecce. Loro invece ce l’hanno fatto vedere. Questi calciatori qui sono una squadra che vi farà innamorare e farà innamorare il Maradona. Si allenano bene, sono calciatori con passione sfrenata per questo gioco, per questi colori e per i compagni. Domani sera faranno una grande partita, ripercorrendo un po’ quei comportamenti visti contro la Lazio“.

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Risultato Napoli Liverpool, parla Spalletti

“Se firmerei per un pareggio contro il Liverpool? Anche la Lazio sappiamo che calcio gioca e che allenatore ha. Noi siamo andati lì per vincere la gara su un campo non facile. Si torna in Champions dopo un po’ di tempo e si trovano delle squadre più rappresentative. Daremo il massimo per fare una prestazione all’altezza. Non bisogna andare in campo per raccogliere complimenti, ma per poter vincere la gara. Cercheremo di dare questo segnale. Sul 2-1 a Roma abbiamo inserito due calciatori offensivi per fare il terzo gol. Limitare questo processo di crescita dei calciatori in questo momento lo ritengo sbagliato. Si deve provare a vincere”.

Conferenza Spalletti su Kvaratskhelia

“Sostituzione di Kvara contro la Lazio? Ormai nel calcio può avvenire, al di là della condizione di un calciatore. A volte con le cinque sostituzioni si lasciano fuori i più bravi per usarli nel momento in cui possono decidere la partita. Lui mi sembra in perfette condizioni, ma il Napoli ha anche altri calciatori forti. C’è da valutare tutto. Siamo molto contenti di Kvaratskhelia come uomo, come persona, oltre che come calciatore”.

E continua: “Ci sono dei segnali importanti che stanno portando gli allenatori più giovani soprattutto, è evidente. Quando si gioca contro il Liverpool bisogna fare un passettino in avanti, anche io a volte mi diverto a guardare le statistiche e magari me ne aggiungo una in più. Loro giocano prima di tutto un calcio totale, nel senso che ci si vede tutte le cose che bisognerebbe richiedere ai propri calciatori, e giocano con cambi di gioco e continue sventagliate. C’è una statistica che abbiamo paragonato tra Lazio-Napoli ed Everton-Liverpool. Nella nostra gara ci sono stati trenta rimesse laterali, loro giocano lungo e hanno fatto sessanta rimesse laterali. Vuol dire che stanno sulla linea del cambio e che fanno duelli lì per trovare gli uno contro uno. Questo dato racconta quello che è il modo di interpretare il calcio del Liverpool, non ti consentono di respirare. Hanno questa convinzione di essere una squadra di primo livello che gli si legge in qualsiasi atteggiamento”.

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Sull’apporto dei tifosi e dello stadio Maradona

“Noi sappiamo della passione dei nostri sportivi, possiamo fare anche un confronto a livello di pubblico. Loro hanno uno stadio bellissimo che canta e si sente forte, Ma domani sera il nostro urlo The Champions lo sentiranno anche ad Anfield. Il pubblico del Maradona farà vedere che tiene alla propria squadra e ai propri calciatori. Quelli come noi che abitano in città e che la vivono sono obbligati a recepire questo messaggio di affetto, di amore. Te lo iniettano dentro senza che tu faccia nulla. Sarà bello vedere i miei lottare con muscoli, polmoni e testa per essere lucidi nel fare le scelte in queste giocate ad alta velocità”.

Spalletti poi prosegue: “L’entusiasmo di questi calciatori deve prevalere su quelle che sono le preoccupazioni di giocare in questo torneo. Noi contro una super squadra come il Liverpool dovremo stare attenti ad essere bravi anche quando non si è belli. Bisogna accettare che in dei momenti loro siano più bravi di noi, mantenendo intatte le caratteristiche e le qualità. Sono convinto che tutti quelli che scenderanno in campo faranno vedere le loro qualità”.

Spalletti in conferenza sull’atteggiamento dei suoi domani

Noi non abbiamo altra strada, se non riusciremo a fare una grande prestazione sarà difficilissimo fare risultato. Noi andiamo in campo per giocare una bella partita, quello è il nostro marchio di fabbrica, il nostro brand. Riuscire a rendere pulite le palle riconquistate durante la partita è una caratteristica fondamentale. La riaggressione del Liverpool è una di quelle più evidenti in Champions. Appena perdono palla ti saltano addosso e cercano di riprenderti per il collo senza permetterti di riampliare le distanze. Mettere uno nelle condizioni di giocare una palla diventa fondamentale. Non mi accontento, non andiamo in campo per raccogliere complimenti ma per cercare di fare punti”.

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Su Klopp, Allison e Salah

“Sono onorato di sedere accanto a Klopp, è un personaggio unico. Gli allenatori top sono quelli a cui fai riferimento per descrivere una filosofia di calcio. Probabilmente a molti trovi cose che li accomunano. Quando parli di Klopp o di essere alla Klopp ti rendi conto che diventa subito difficile trovare qualcuno che possa somigliargli. Io ho fatto dei passi in avanti, ho messo il cappellino anche io (ride, ndr). Siccome i grandi si rendono conto di quello che affrontano senza presunzione, immagino abbia trovato delle cose che facciamo bene. Io cercherò di vedere dove guarda lui e le indicazioni che darà alla squadra. Permettetemi di allargare i complimenti anche ad Allison e Salah. Io li ho allenati, sarà un piacere rivederli lì domani sera davanti a me. Allison ha dimostrato sin da subito il suo valore. Se si fa un paragone col calcio giocato, Allison è il centravanti dei portieri per postura e tante altre caratteristiche. Salah è quello che può mantenere in vita una palla a settanta metri di distanza che sta uscendo, te lo ritrovi a 200 km/h che ti mette il turbo. Quelle sono due maglie che voglio per metterle nella mia collezione. Li saluterò abbracciandoli calorosamente”.

Ore 14.37 – La conferenza stampa di Luciano Spalletti è conclusa

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